IC IMOLA 4

  16 Maggio 2022 LA MARCIA DEI VALORI

Le scuole Valsalva hanno partecipato al concorso letterario promosso dal Comune di Imola in collaborazione con la Fondazione di Cassa di Risparmio di Imola. Quattro dei nostri ragazzi sono stati premiati.

   

  10 Maggio 2022 “LUPETTI PREMIATI”

Anche quest’anno il CAI di Imola ha indetto il concorso, giunto alla 6^edizione, “CHE MONTAGNA, RAGAZZI!”. Il concorso era rivolto alle classi terze, quarte e quinte delle scuole primarie degli Istituti di Imola e del Circondario. Il tema di quest’anno era il  “IL LUPO, L’UOMO E GLI ALTRI ANIMALI”. Le classi partecipanti, quest’anno, sono state 33 in rappresentanza di 14 plessi. Per ogni classe era previsto un argomento specifico: per la classi terze, “IL LUPO TRA FANTASIA E REALTÀ” da elaborare in forma di fiaba o racconto di fantasia; per le classi quarte, “SULLE ORME DEL LUPO” da elaborare una scheda scientifica informativa per spiegare le caratteristiche del lupo e i luoghi dove vive in Italia; per le classi quinte,  “IL LUPO, L’UOMO E GLI ALTRI ANIMALI: UNA CONVIVENZA POSSIBILE?” da elaborare un’intervista al lupo e/o agli altri animali.

Ben due classi dell’IC4 sono state premiate:

  • 1^ classificata, classe IV A – Pulicari, con l’elaborato “SI FA PRESTO A DIRE…LUPO”;
  • premio menzione speciale, classe III A – Campanella. In aggiunta la classe terza A ha vinto la targa in ceramica – Premio speciale “Carlo Dall’Osso” scelto tra tutti gli elaborati in gara.

Sabato 7 maggio c.a., presso la palestra della scuola Sante Zennaro, si è svolta la premiazione. Gli alunni delle classi vincitrici, accompagnati dalle loro insegnanti, hanno presentato gli elaborati con una lettura animata e drammatizzata. Alla premiazione erano presenti il presidente e alcuni rappresentanti del CAI di Imola e di Bologna,  i responsabili del CEAS e dell’Ufficio ambiente del comune di Imola, l’Assessora all’ambiente, Elisa Spada, i genitori degli alunni e i familiari di Carlo Dall’Osso.

Le classi si sono aggiudicate un buono per l’acquisto di materiale didattico presso la Cartolibreria Galeati di Imola.

Si riporta di seguito il link del sito del CAI, in cui troverete le informazioni relative al concorso e alla premiazione, ma, soprattutto, tutti gli elaborati delle classi partecipanti, vincitrici e non.

 

CAI-IMOLA

 

Complimenti agli alunni e alle insegnanti della classe IV Pulicari e della classe III A Campanella…

… e un grande IN BOCCA AL LUPO ai partecipanti del prossimo concorso!

 
     

  28 Aprile 2022 INTERVISTA

  12 Aprile 2022 DA “IL RESTO DEL CARLINO”

 

il Resto del Carlino

IMOLA

 Scuola media VALSALVA di Imola

I ragazzi della terza F delle Valsalva riflettono sul valore del gruppo e sulle capacità di superare un certo tipo di comportamento.

 

L’articolo 3 della nostra Costituzione sancisce l’uguaglianza dei cittadini senza distinzione di condizioni personali, mentre l’articolo 34 garantisce a tutti il diritto allo studio.

Come viviamo l’esperienza dell’inclusione in classe? Ce lo siamo chiesti dopo quasi tre anni insieme, con alti e bassi, specie dovuti alla pandemia che ha creato molte difficoltà per noi ragazzi, anche nei rapporti tra noi in classe tra l’essere a casa e partecipare a distanza e in aula, dove siamo comunque distanziati e seduti anche durante l’intervallo.

M. ha imparato che a volte non ci accorgiamo nemmeno quando escludiamo le persone, basta un gesto, un saluto o uno sguardo non ricambiato per far star male una persona. “Magari – dice – capiremo solo in futuro di aver sbagliato, magari quando capiterà a noi o magari solo vivendo, ma quando accadrà ci chiederemo perché abbiamo fatto vincere l’orgoglio invece di chiedere semplicemente ‘scusa’ o ‘non era mia intenzione’, invece di scherzarci sopra e far sentire l’altro come se fosse una persona diversa o strana”. 

“I miei anni alle Valsalva non sono stati semplici, almeno i primi due – racconta A.– Credo si possa dire che non ero molto apprezzata, ma non capivo il motivo per cui ero stata presa di mira. Non ero ancora maturata completamente e perciò ero ancora abbastanza ingenua. Mi rendevo conto del fatto che potevo essere considerata ‘diversa’, i miei compagni non mi conoscevano ancora, ma non trovavo il senso della mia mancata inclusione nel gruppo che si era già formato. Quando dico diversa intendo che agli occhi dei più forti potessi sembrare debole. Intendo anche che forse mi volevo inserire nel gruppo in modo diverso da come lo facevano gli altri: ognuno ha una sua personalità, ognuno è diverso”.

“Mi sentivo esclusa ma non ero sorpresa perché anche alle elementari venivo presa in giro. In prima la situazione era veramente catastrofica perché ero meno forte di come sono ora, poi i miei amici erano molto più cattivi, ma apprezzo il fatto che si siano sforzati tanto di essere delle persone migliori e di questo sono molto felice”.

“Ci sono stati molti cambiamenti dalla fine della seconda fino a ora, non cambiamenti negativi, anzi molto positivi. Quando mi sono resa conto che non mi avrebbero più preso in giro, mi sono sentita molto sollevata e addirittura libera, perché non ero più prigioniera di questi comportamenti”.

“Sono molto soddisfatta della situazione attuale. Tra noi compagni ora il clima è sereno e non sono più successe cose poco piacevoli, anzi siamo tutti collaborativi gli uni con gli altri e si sente più amicizia. Stiamo crescendo e dobbiamo anche imparare a dare il giusto peso agli avvenimenti”.

“Tutto sommato, considerando che stiamo attraversando una pandemia, i rapporti tra noi compagni sarebbero potuti anche essere peggiori. Ora la mia classe mi piace proprio!”.

E D. aggiunge che è importante socializzare anche con altri compagni e non solo con gli amici con cui stiamo di più.

Per L. i lavori di gruppo sono i mezzi migliori per conoscerci meglio, “in questi anni ne abbiamo fatti abbastanza, ma non tantissimi ovviamente a causa del Covid. Siamo una classe molto unita, cerchiamo di aiutarci a vicenda in ogni cosa e di consolare un compagno o una compagna che si aspettava di più magari in una verifica oppure in una interrogazione”.

Classe Terza F

  5 Aprile 2022 SALUTO DI BENVENUTO

 

In visita alla scuola primaria Pelloni Tabanelli, il sindaco Marco Panieri ed il vicesindaco Fabrizio Castellari, accompagnati da Licia Martini, responsabile del Servizio Diritto allo Studio, hanno portato il saluto di benvenuto, a nome della comunità imolese, agli studenti ed alle studentesse ucraini fuggiti dalla guerra che sono stati accolti nelle scuole della città.